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Il gruppo mi giudica

Eh… si fa presto a dire di essere se stessi, ma poi il gruppo mi giudica, mi esclude. Ma tu esprimiti comunque, prima o poi influenzerai anche gli altri elementi del gruppo ad essere maggiormente loro stessi. Ti senti giudicato dagli altri e questo ti impedisce di essere come senti di voler essere? E’ del tutto normale, vediamo una delle ragioni di questa difficoltà che ha a che fare con la paura di ritrovarsi da soli abbandonati in una foresta.

Quando provo ad essere me stesso ogni singolo elemento del gruppo mi si mette contro con giudizi di ogni tipo. Certo, perché ogni singolo elemento del gruppo ha la stessa identica paura che si attiva. Non vuole correre il rischio di essere a tuo favore e venire emarginato anche lui.

Altrimenti il gruppo vi prende entrambi e vi spedisce nella foresta dove vi ritroverete soli ed abbandonati a voi stessi, questa è una antica paura. Così lui si guarda bene dall’appoggiarti, “no, no, io non c’entro niente con lui”, questo dirà agli altri membri, ma tu esprimiti, esprimiti comunque. All’inizio ti guarderà strano, ma ad un certo punto dirà “sai che però alla fine tu ti stai esprimendo… e non stai mica correndo alcun rischio, non stai mica finendo solo abbandonato in una foresta, quasi quasi anche il mio essere strano per gli altri… potrei liberarlo e farlo fluire”. Perché ognuno è strano a modo suo.

Così piano piano ogni elemento del gruppo comincia ad esprimere se stesso.

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